"La grande notte disordinata e tiepida
che ci assale va ricevuta con un canto che tenga molto della sua essenza" (A.Mutis)
XVI

L'orizzonte del pomeriggio
Il giorno - un pomeriggio lontano -
sparge i rami degli alberi
di cristalli precisi.
Dalla finestra sorprendo il tema della terra
scrivere il suo inesauribile finale
nelle foglie che cedono all'ottobre
la loro verde corona.
Nella stanza resta una catasta
di libri in disarmo
e forse un po' di cenere
sul pavimento.