"La grande notte disordinata e tiepida
che ci assale va ricevuta con un canto che tenga molto della sua essenza" (A.Mutis)
XXXI
Una lunga poesia:
ho in mente una lunga poesia
s
t
e
r
m
i
n
a
t
a
sul tuo giovane cuore di pipistrello smeriglio sotto il soffitto del Cosmo
i
n
f
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come i
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f
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t
o
è il dolore delle tue parole
Una lunga poesia - dicevo:
ho in mente una lunga poesia che la mia anima fumante tirerà fuori
dalla mia barba di inesperto doganiere
seppellendo in uno qualunque dei tuoi pomeriggi
i tuoi flauti di cesio:
spetterà a te ricostruire la partitura desacralizzata della mia croce
nell'ovvia doratura del girasole:
sputerai semi di papavero sul futuro viale bianco dei cipressi alberati
camminando sul tappeto bagnato della notte
e le stelle del tuo astrolabio saranno altre stelle.