"La grande notte disordinata e tiepida che ci assale va ricevuta con un canto che tenga molto della sua essenza" (A.Mutis)
venerdì, 11 aprile 2008
LIV

“Ciò che si fa per amore è sempre al di là del bene e del male”

Friedrich Wilhelm Nietzsche

Quale rapporto tra l’esigenza di un senso e un mondo reale, fatto di pietre e persone? Partirei da qui per spiegarvi quello che ho da dirvi oggi. Si tratta di un grosso problema metafisico che mi attanaglia da tempo, ma, nonostante questo, non vi dirò quasi nulla.
Noi siamo le persone che incontriamo. Io oggi sono stato una bambina che rideva. E anche un negro che veniva dall’Africa. Poi sono andato a pisciare ed ero un altro ancora. Poi sono stato di nuovo io e ho pensato che siamo soprattutto le persone che ci hanno cresciuto. Io sono mio nonno. E sono mia madre. Sono mio nonno anche se sono morto. Lo sono perché parlo come lui e perché leggo i libri così come li leggerebbe lui. Lo sono perché quando mi danno un bacio sulla guancia io faccio la sua stessa smorfia. E perché faccio retromarcia come lui. Ma sono anche come mia madre. E questo non va. Mia madre è una delle persone più forti che io abbia conosciuto. Ma anche una delle più deboli. Mia madre non ha amato molti uomini ma forse è riuscita ad amarli tutti nel modo sbagliato. Prendete mio padre: l’ha amato troppo, come si ama a vent’anni. E forse mio padre non l’ha amata abbastanza, come non si ama a vent’anni. Io l’ho vista soffrire per davvero: l’ho vista soffrire per trentacinque chili. E l’ho vista soffrire così tanto perché forse chi ama in quel modo è destinato a soffrire. Mettersi completamente nelle mani dell’altro, essere pronti a sacrificare tutto: lei in proposito dice che ama “annullandosi per l’altro”.
Io sono mia madre anche se lei si sbaglia quando dice che ho ereditato la sua “intelligenza”. Io di mia madre invece ho ereditato soprattutto la vocazione alla sofferenza. E anche quando cerco mio padre dentro di me, lo cerco come lo cercherebbe lei.
Scritto da: 5555555555 alle ore 05:23 | link | commenti (8) | categoria: riflessioni, diario, frammenti, esercizi di stile, flussi, prosa, autocritica

Commenti
#1   11 Aprile 2008 - 18:06
 
tendenzialmente mi piacciono sempre i discorsi così sottili, sui propri genitori. Individuare somiglianze e differenze, soprattutto nel modo di amare: il mondo, le cose, l'altro.
Purtroppo non sono stata "fortunata" come te e non trovo nulla in mia madre..ma i discorsi sarebbero lunghi. Questo pezzo invece è breve, esile e intenso come è giusto che sia un confronto di questo tipo. e di certo è vero.
e di certo, in qualche modo, t'invidio .
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Cellardoor

#2   11 Aprile 2008 - 19:25
 
@cellardoor: è molto interessante fare un lavoro di questo tipo: individuare somiglianze e differenze con certe persone può essere utile per tentare di capire qualcosa di più di noi stessi. Sull'invidiarmi non saprei: posso dirti che, in qualche modo, ci invidiamo un po' tutti in queste cose.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 5555555555

#3   12 Aprile 2008 - 03:28
 
no, io di più!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Cellardoor

#4   12 Aprile 2008 - 17:30
 
@Cellardoor: ok, ok, allora mi arrendo...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 5555555555

#5   01 Settembre 2008 - 03:12
 
"Noi siamo le persone che incontriamo"; io aggiungerei "...e i libri che leggiamo".
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bellallegria

#6   01 Settembre 2008 - 15:14
 
@bellallegria: quindi anche i libri sono persone? ;)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 5555555555

#7   01 Settembre 2008 - 15:24
 
Nei libri ci sono persone; fammela passare.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bellallegria

#8   02 Settembre 2008 - 17:04
 
@bellallegria: certo che nei libri ci sono persone...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 5555555555

Commenti
Chi Sono
Blogger: 5555555555
"Era la mia integrità che mi importava. È così egoistico? è a buon mercato, però è tutto ciò che ci resta. È l'ultimo centimetro di noi che ci resta... ma in quel centimetro siamo liberi. Morirò qui. Ogni centimetro di me perirà... tranne uno. Un centimetro. È piccolo, è fragile ed è l'unica cosa al mondo che vale la pena d'avere. Non dobbiamo perderlo, o venderlo, o cederlo. Non dobbiamo permettere loro di portarcelo via" (Valerie)

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Odi et Amo
Odio
I blog con odi et amo
Le solite cose
svegliarmi presto

Amo
I blog senza odi et amo
Ciò che è diverso
svegliarmi tardi
Shinystat
Foto Recenti
Che cos'è la filosofia Che cos'è la filosofia
Vedi altri media
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Siamo in
*loading* visite
Testo scorrevole
"Nei prodotti psicotici è spesso presente una ricchezza di significato che altrove si incontra soltanto nel genio" (Carl Gustav Jung)
Crediti


Heracleum blog & web tools