"La grande notte disordinata e tiepida
che ci assale va ricevuta con un canto che tenga molto della sua essenza" (A.Mutis)
Prologo
Accendono la radio:
"Buonasera, sono le 0,30. Qui è la voce del Fato che vi parla. Oggi è il diciannove maggio del duemilasette. Ma forse è un anno qualsiasi. Il tempo è buono ma c'è un po' di vento, giusto a ricordarci che nemmeno di notte si riesce a stare da soli. Domani sarà buono, oltre i venti gradi. Si informa la cittadinanza che in data odierna ha inizio l'Era. Il Fato vi assicura che non saremo tutti precari e che continueremo a creare. Musica, musica, soprattutto tanta musica. Così conclude la voce del Fato. Buonanotte..."